Carrelli vuoti in piazza. Stop al carovita.

Quella di sabato 18 dicembre è stata la prima di una serie di mobilitazioni che come Centri Sociali Marche metteremo in campo sul tema del carovita.

Il calo del potere d’acquisto, la finanziaria tutta volta a favorire le imprese, lo sblocco di sfratti e licenziamenti, l’assenza di ogni iniziativa per contrastare le delocalizzazioni, la privatizzazione dei servizi e la dequalificazione di quelli pubblici stanno producendo un violento attacco alle condizioni di vita di tutti noi.

I carrelli vuoti portati ad Ancona in piazza Pertini volevano rappresentare tutto ciò.

Denunciare le responsabilità dell’attacco ai diritti sociali ed economici in corso, del deterioramento delle condizioni di vita di tante e tanti, invece di scaricarle verso il basso, esattamente come il Governo Draghi, continua a fare sulla questione sanitaria e sui costi della transizione energetica e ambientale. La produzione di senso di colpa, di frustrazione, la messa in solitudine e l’impotenza come nuovi strumenti della lotta di classe dall’alto verso il basso.

Il disprezzo che questa classe dirigente politico-economica esprime verso la vita dei lavoratori è quotidianamente sotto gli occhi di tutti: per questo il 18 dicembre erano in piazza con noi anche gli operai della “Caterpillar” di Jesi colpiti dall’ennesima delocalizzazione e per questo non possiamo che esprimere la nostra rabbia per gli ennesimi omicidi sul lavoro avvenuti a Torino.

È necessario invertire la direzione, rovesciare il piano della lotta di classe contro i magnati dell’industria, della finanza e della politica. Occorre tornare a dare corpo a percorsi di opposizione e conflittualità sociale, aggredire lo stato di cose presente non solo per costruire un futuro diverso, ma anche, da subito, per difenderci dal violento attacco alle nostre materiali condizioni di vita.

Vogliamo continuare il percorso cominciato sabato mettendo insieme quanti si battono per una vita degna: giovedì 23 dicembre saremo ancora in piazza a Jesi, dalla parte degli operai Caterpillar in agitazione permanente.

Convergiamo per insorgere.

Link evento con testo di indizione del presidio.