La pandemia oltre i vaccini.

Brevetti, profitti e diritti

Venerdì 5 novembre ore 21:15. Auditorium San Rocco, Senigallia (AN)

Ne parliamo con Vittorio Agnoletto

La vicenda pandemica ha esplicitato e ulteriormente drammatizzato questioni strutturali conseguenza delle politiche antisociali praticate dai vari governi nazionali di questi anni e, sul piano più generale, dalla cosiddetta Troika.

Smantellamento della sanità pubblica e dello Stato sociale, precarietà lavorativa, eventi naturali causati dal cambiamento climatico, con il Covid hanno trovato ulteriore dispiegamento colpendo buona parte della popolazione, in particolare donne e migranti, come attestano i dati statistici.

La stessa gestione dei vaccini sul piano globale esemplifica un meccanismo iniquo, che penalizza ulteriormente i paesi più poveri, con il decisivo ruolo delle multinazionali del farmaco e la proprietà dei brevetti.

Il governo Draghi, guidato da uno dei principali artefici delle politiche sopra menzionate, non si è distaccato dalla linea liberista, e la stessa manovra economica annunciata in questi giorni ne è la prova. Ma di questo poco si parla visto che il dibattito pubblico si è focalizzato in modo fuorviante sulla questione greenpass, provvedimento contraddittorio e paradossale.

L’incontro del 5 novembre con Vittorio Agnoletto, medico, da anni impegnato sul fronte delle malattie infettive a partire dall’esperienza con l’Aids, vuole provare a spostare la riflessione sulle implicazioni politiche e sociali della pandemia, ribattezzata opportunamente “sindemia” , cioè un insieme di problemi di salute, ambientali, sociali ed economici prodotti da una malattia.