Un Mare di Plastica

Serata nata dalla collaborazione tra Libreria Arvultùra e Mercato Bio Mezza Campagna, due delle attività dello Spazio Autogestito Arvultùra; è un primo appuntamento attorno alle tematiche ambientali, di salvaguardia del nostro pianeta, di studio e approfondimento di come l’uomo, con le sue attività consumistiche e altamente inquinanti, stia mettendo in seria difficoltà gli ecosistemi di questo pianeta.

Inizieremo a partire dal libro “Un mare di plasticaNutrimenti Edizioni di Franco Borgogno, giornalista che ha vissuto un’esperienza di “citizen science” nei mari del nord e continueremo approfondendo la situazione locale, nel Mediterraneo e nell’Adriatico con la professoressa Stefania Gorbi, ricercatrice che studia, tra le altre cose, anche la presenza delle plastiche nel mare.

Un tema importantissimo, assolutamente attuale e che non lascia indifferente nessuno di noi. Ogni volta che facciamo una passeggiata al mare, sia d’inverno dopo le potenti mareggiate, che d’estate, non possiamo non notare quanto sia inquinato, quanta plastica galleggi nel nostro piccolo e prezioso specchio d’acqua.
Ma oltre alle macroplastiche, le insidie sono le microplastiche con le loro caratteristiche invisibili e insidiose.
Una serata che sarà piena di informazioni, utile a conoscere un po’ meglio il mondo che viviamo.

IL LIBRO:
Quasi 5500 miliardi di pezzi di plastica galleggiano nei mari di tutto il mondo. Circa trecentomila tonnellate, cinquanta grammi per ogni essere umano presente sulla Terra. Numeri in continua, esponenziale crescita: si stima che nel 2050 il peso delle plastiche in mare supererà quello dei pesci.
Queste sono le dimensioni del problema ‘rifiuti di plastica’ nell’oceano. Negli ultimi anni il tema ha conquistato un interesse crescente e in molti, dal papa all’Onu, dalle stelle di Hollywood alla Commissione Europea, hanno sollecitato attenzione e soluzioni. Ma l’argomento resta ancora poco conosciuto.
Per la prima volta, nell’agosto 2016, un gruppo di ricercatori ha percorso il mitico passaggio a Nord Ovest, dalla Groenlandia al Canada Occidentale, per raccogliere dati sulla presenza di plastiche e microplastiche in quel tratto estremo del mare Artico, luogo preziosissimo per la fauna marina. Franco Borgogno ha partecipato per l’European Research Institute alla spedizione organizzata dal 5 Gyres Institute, ong specializzata nello studio e nella divulgazione sul tema plastic pollution.
Attraverso il racconto del viaggio e dell’esperienza di ricerca, l’autore ci aiuta a prendere coscienza del più grave e diffuso inquinamento moderno, guidandoci ai comportamenti da evitare, nella vita di ogni giorno, per non compromettere il mare e il futuro del nostro pianeta.

Vai alla scheda del libro.

GLI OSPITI:
Stefania Gorbi
Ricercatrice presso il Dipartimento Scienze della Vita e dell’Ambiente (DiSVA) dell’ Università Politecnica delle Marche

Franco Borgogno
Franco Borgogno è giornalista, fotografo e guida naturalistica. Ha collaborato con diversi uffici stampa e testate giornalistiche, occupandosi di sport, cultura, politica, economia, cronaca e ambiente. Dal 2010 è tutor al Master in giornalismo ‘Giorgio Bocca’ dell’Università di Torino. È ambasciatore in Italia del 5 Gyres Institute.