SOL.ID è fascista e chi la ospita è complice

Rastrellamenti e rappresaglie a Senigallia”, “bonificheremo anche Senigallia”, questo scrivono della nostra città i militanti di Casa Pound sui loro social (alleghiamo i file con le foto). Questo scrivono con i loro nomi e cognomi ben in vista, tra i quali spicca il “like” di un senigalliese neo-fascista.
Grazie camerati! In caso di danni a cose o persone ora sappiamo perfettamente da chi andare a bussare. E come noi lo sa tutta la città.

I motivi di questo astio sono molto semplici. Casa Pound sotto la foglia di fico dell’organizzazione (finto)umanitaria Sol.Id. aveva organizzato per sabato scorso un convegno in un noto albergo senigalliese.
Gli antifascisti però sono venuti a saperlo e nei giorni precedenti hanno incontrato i proprietari dell’albergo, fornendogli un dossier su chi fossero le persone e le organizzazioni che ospitavano. Il risultato è stato che la sala destinata ai camerati gli è stata revocata. Tutto questo ovviamente Casa Clown non lo racconta nel suo comunicato, d’altronde ipocrisia e falsità da sempre fanno rima con fascismo.

Importanti sono anche state le telefonate arrivate da molte parti d’Italia che hanno cominciato a disdire camere prenotate perché non accettavano di alloggiare in un albergo che da ospitalità ai nazi-fascisti.
I camerati allora hanno trovato all’ultimo momento la disponibilità di un altro albergo cittadino, i Duchi della Rovere, che li ha ospitati. Un dibattitto svolto senza poter rendere pubblico il luogo dell’evento, senza che nessuno che fosse organico al gruppo fascista potesse parteciparvi, in un albergo circondato dalla polizia e con le strade di accesso chiuse dai vigili.

I Duchi della Rovere hanno ospitato un’organizzazione che fa della violenza squadrista, dell’apologia di fascismo, dell’istigazione all’odio razziale e della menzogna organizzata la propria prassi politica quotidiana.
Non solo, Sol.Id non ha nulla di umanitario, ma è una organizzazione che – ad esempio – si è occupata di reclutare volontari da addestrare militarmente per realizzare un colpo di Stato nelle Isole Comore. In pratica un campo di addestramento camuffato, dove i camerati di Casa Pound sono stati scoperti dai giornalisti de “L’Espresso” mentre si facevano foto con mitragliatori, granate, mortai e bombe a mano.
Sol.Id interviene anche in Africa, nel Kleinfontein, una zona del Sudafrica che vorrebbero rendere indipendente, cioè senza “negri”, senza cattolici, senza ebrei e di sola lingua afrikaans (olandese). In altre parole, i neofascisti sostengono un lembo di terra dove si vorrebbe il ritorno all’apartheid.

Per chiudere il quadro, a parlare a nome di Sol.Id vi era il militante di Casa Pound Alberto “Zippo” Palladino, un picchiatore fascista che – insieme ad altri quindici camerati, coperti da caschi e armati di spranghe – aggredì alcuni ragazzi a Roma e che per questo è stato condannato a 2 anni ed 8 mesi di reclusione con accuse che vanno dalle lesioni aggravate alla detenzione di armi improprie.

Nei prossimi giorni porteremo il dossier su queste coperture che i fascisti usano per nascondersi all’associazione albergatori e alle altre associazioni di categoria di Senigallia in modo che nessuno possa più dire “io non sapevo”, in modo che nessuno possa più rendersi disponibile – e quindi complice – ad ospitare questi vili e vigliacchi camerati che si travestono da operatori umanitari.

Non ospitare i fascisti non è solo un modo per non avere una pessima pubblicità, né è una semplice questione legale, ma è una questione politica: riguarda cioè una scelta, che deve considerare non solo la storia, la memoria e l’identità dell’Italia, ma ancora di più il tempo presente e il tempo futuro. Si tratta di scegliere se dare ospitalità all’uso della violenza come pratica politica, all’intolleranza e alla negazione dei diritti e delle diversità. E in ultima analisi, si tratta di scegliere se ospitare la guerra tra poveri e al povero che le organizzazioni xenofobe, neo-fasciste e razziste stanno portando, in Italia e in Europa, e che è compito di ognuno di noi ostacolare, se desideriamo vivere in pace.

PER APPROFONDIRE:

Sol.Id. è un’organizzazione fascista e Palladino è un picchiatore fascista.

Fonti ed approfondimenti:

Dentro la propaganda sotterran ea dell’estrema destra italiana (VICE NEWS)

Casapound, guerra in Birmania (L’Espresso)

Sol.Id, ecco chi parla al convegno dei fascisti “solidali” (POP OF)

CasaPound e Sol.Id., nella Marca Trevigiana. Fermiamoli! (Contropiano)

CasaPound, aggressione a militanti pd – Palladino condannato a 2 anni e 8 mesi (La Repubblica)

Casapound, altro che bravi ragazzi: ecco i numeri della violenza dei nuovi fascisti (L’Espresso)

Quei legami neri tra Carminati e Casa Pound (L’Espresso)

Dalla tutela degli animali alla protezione civile: le sigle dietro cui si nasconde l’estrema destra (L’Espresso)