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Marzo in Bi.Li.Co. – il nuovo venerdì sera @Arvultura

Venerdì 24 Marzo ore 21 al via la seconda serata in BI.Li.CO, avvicinamento al festival Narrazioni in fermento (16/18/18 giugno 2017)

Iniziamo alle 21 con la presentazione del libro: “FANGO” (Lorusso Editore) di e con Luca Palumbo

“Quella zona della città si era staccata da tutto il resto e ora avanzava inghiottendo i confini per poi gettarsi nel Mediterraneo e vagare verso il disastro. Come la zattera di pietra, solo che al posto della pietra c’era il fango.”

IL LIBRO:
Est di Roma, duemila e qualcosa. Piove da giorni, ma nessuno più si occupa di ripulire le strade, il fango sale. Squadre della polizia e di uomini col passamontagna sgomberano centri sociali, compiono retate, eliminano gli indesiderati della città, stranieri, barboni, tossici, compagni, disoccupati e movimenti di lotta. Sono al servizio di un Sindaco senza volto e del suo progetto distopico: il potere collettivo di Roma città stato.
Nello scenario apocalittico quanto quotidiano dei quartieri della periferia romana, si cercano vecchie vendette provando a sopravvivere e, se possibile, a resistere. Quanta di questa distopia è sotto i nostri occhi?
Il secondo romanzo di Luca Palumbo, autore di Un maledetto freddo cane.

L’AUTORE:
Luca Palumbo è nato a Napoli nel 1976. Redattore di Laspro – rivista di Letteratura, Arti & Mestieri, ha pubblicato la raccolta di racconti Il pianista nano (0111 edizioni, 2009) e il romanzo Un maledetto freddo cane (Lorusso, 2012). Vive e lavora a Roma.


Seguirà la musica dei Conciorto ( Biagio Bagini e Gian Luigi Carlone – già Banda Osiris)

IL GRUPPO:

L’orto è lo spazio di riferimento a cui guardano i due suonatori. Perché l’orto è il luogo dove la parola è come un seme.
Che poi getta foglioline che sono note.
Che poi diventano piante in forma di canzone.
Qui crescono canzoni pop, rock e moderne che raccontano i vissuti di melanzane, peperoni e zucchine, e parlano degli stati d’animo dell’orticoltore, oltre a raccontare le storie di orti di personaggi famosi.
Il CONCIORTO sfrutta il proprio terreno a fini elementari di divertimento intensivo, avvalendosi per questo di tecnologie moderne (ototo, l’interfaccia arduino-based
che permette di trasformare oggetti di uso quotidiano in strumenti).
Bagini e Carlone suonano melanzane, carote, zucchine, cetrioli dolci, flauti traversi, sax e chitarre per dare vita a un concerto sostenibile, un vero “live in the garden”.


Su tutto veglierà il Birrifico Nostrale

LA BIRRA: 

Nelle mie birre non metto mai troppi paletti di stili, ma cerco sempre di provare a scoprire cosa c’è al di là.

Come diceva Lindo: “Fanculo qualsiasi tecnica, ciò che importa è l’anima di chi suona e non la qualità dello strumento. (da Radio Popolare, in CCCP live in Punkow)”

Per questo ho scelto come simbolo un moderno Prometeo, un amante della libertà.


Scopri il programma completo di tutti i VENERDI’ in Bi.Li.Co: