fbpx

Neve e terremoto il 18/01/17: nuovi crolli all’Azienda Agricola Marchese Marino

Dopo le intense nevicate di questi giorni, nella notte il tetto della stalla più grossa dell’Azienda Agricola Marchese Marino è crollato. Inoltre nella vallata manca da tutta la notte la corrente. Nelle stalle stanno tutti i capi di bestiame dell’azienda bio, quindi pecore (alcune pronte a partorire), agnelli e montoni. Ancora non si sa quante ne sono le sopravvissute. Mentre stanno verificando questo, stanno allestendo mangiatoie e fieno sulla neve per non rischiare di mettere tutti gli animali nell’altra stalla.

Vista la drammatica situazione che si sta manifestando in queste ore tra neve e terra che non sembra smettere di tremare (nella giornata del 18/01/17 sono state quattro le scosse che hanno superato i 5 ML), parte subito la prima macchina di pionieri de Il Bio che non Trema, generatore per garantire la corrente elettrica e quindi il riscaldamento, e pale per cercare di estrarre gli animali dalla stalla crollata. Invitiamo a non chiamare Paola e Marino perché le batterie dei cellulari sono agli sgoccioli e non hanno corrente per ricaricare.

Sono arrivati i pompieri ma anche loro a piedi perché il camion dei soccorsi e’ rimasto bloccato in una curva della strada sotto l’azienda. Marino e gli altri dell’azienda sono riusciti a pulire dalla neve la lamiera della tettoia della stalla crollata. Ora coi pompieri proveranno ad alzarla quel tanto da poter tirar fuori le pecore ancora vive.

Finalmente la squadra de Il Bio che non Trema è riuscita a raggiungere casa di Paola e Marino con il generatore e alcune attrezzature per i lavori. Grazie all’aiuto dei pompieri e’ stato rimosso il tetto della stalla liberando quindi gli animali rimasti imprigionati. Purtroppo qualcuno non ce l’ha fatta.

Stiamo cercando di ripristinare la corrente elettrica, posizionando il generatore all’interno del reparto mungitura dove stanno i quadri elettrici. Purtroppo anche questa struttura sembra essere compromessa dal peso della neve e dalle ultime scosse. Per questo verrà alleggerito il tetto prima di entrare a posizionare il generatore.

Acqua ripristinata per prima e poi qualche problemino con la luce ma finalmente dopo un ora di lavoro eccola che arriva!!! Ora dobbiamo solo verificare che la potenza del generatore regga il tutto per assicurare una notte calda a Marino e ai dipendenti!

neve e terremoto gennaio 2017