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Breach Festival #0 [PROGRAMMA]

13, 14, 15 febbraio

Governare le nostre vite ed estrarre da loro ogni valore possibile è la pretesa, più o meno celata, del capitalismo digitale e delle sue piattaforme. Capire e capire come incidere sul tipo di esistenza che progettano per noi gli algoritmi a cui deleghiamo porzioni sempre più ampie del nostro potere decisionale è, oggi, una necessità per chiunque aspiri a cambiare lo stato di cose esistente.

Breach Festival nasce per rispondere a questa necessità con due talk e due workshop pensati per far toccare con mano la realtà di un mondo digitalmente mediato e insegnare come riprogettarlo, creando vie di fuga al di fuori delle logiche di sfruttamento.

Programma

Giovedì 13/02 – ore 21.00 – Riprenderci l’attenzione (workshop a cura di eFFe, Giacomo Givannetti)

L’attenzione è una risorsa preziosa che determina la qualità delle nostre vite. Il capitalismo opera da sempre per catturare questa risorsa ed estrarre valore da essa. In questo workshop vengono affrontati i principali approcci teorici all’economia dell’attenzione e proposte strategie concrete e facilmente applicabili per sfuggire ai dispositivi di cattura dell’attenzione e riguadagnare spazio e tempo per le nostre vite.

eFFe

eFFe è docente di Politica e Nuovi Media, Giornalismo, Social Media Design, ed è stato consulente editoriale e content strategist per grandi e medi editori. Autore di “I book blog. Editoria e lavoro culturale”, ha curato “La Lettura Digitale e il Web e Bibliotici. Storie di libri e deviazioni” Ledizioni. Per :duepunti edizioni ha diretto la collana su società, culture e tecnologie deep:. In rete ha animato riviste e siti come Finzioni, Ledita, SelfPublishing Lab e ha scritto su Doppiozero e Scrivo.me

Giacomo Giovannetti

Giacomo Giovannetti, che da sempre unisce il lavoro didattico e laboratoriale alla ricerca visiva, ha ideato nel 2011 il marchio Upupa&Colibrì, proponendo la propria visione “creola” e positivamente “contaminata” a servizio di molteplici soluzioni creative, che spaziano dalla grafica al design, dalla comunicazione sociale all’abbigliamento, privilegiando sempre un approccio ecologista ed interculturale.

Venerdì 14/02 – ore 21 – Come ordinare la tua città su Amazon (talk con Federico Nejrotti)

Amazon, Deliveroo, Airbnb, Instagram… sono tutte aziende che funzionano molto bene, no? Be’, allora dovremmo imparare da loro come amministrare le nostre città. Un tour guidato nel saggio speculativo ‘Run Your City Like Amazon’ (meatspacepress.org/), una raccolta di 38 racconti ed essay in cui si immaginano città gestite come aziende tech: parliamo di finanziarizzazione urbana, economia delle piattaforme e capitalismo estrattivo. E di fantascienza, spero.

Federico Nejrotti

Scrittore e attivista. Lavora per il centro per la cultura collaborativa cheFare, dove segue le relazioni pubbliche ed istituzionali. Fino al 2018, è stato editor-in-chief dell’edizione italiana di Motherboard.

Sabato 15/02 – ore 16 – Il ciclo di vita digitale delle notizie (workshop a cura di Andrea Coccia, con Lorenzo Ceccarelli)

Che cos’è una notizia all’epoca della sua riproducibilità digitale? Come nasce, come cresce e come muore? In questo workshop, curato da un giornalista di provata esperienza nel mondo digitale, maturata in oltre dieci anni tra le redazioni di Blogo, Il Post, Linkiesta e Slow News, si lavora per rispondere a queste domande. Il percorso porterà i partecipanti dentro i flussi di lavoro di una redazione digitale, mostrando come una notizia – vera, verosimile o falsa – viene costruita, diffusa e ricevuta nei differenti ecosistemi giornalisitici digitali, da quelli più fast&clickbait a quelli più slow.

Il workshop ha posti limitati (20) e prevede il pagamento di una quota di partecipazione di 20€. Per informazioni e iscrizioni scrivi libriarvultura@gmail.com

Andrea Coccia

Giornalista, ha fatto parte delle redazioni di BlogoIl PostLinkiesta e Slow News.

Lorenzo Ceccarelli

Giornalista pubblicista dal 2014 e fotografo. Lavora nella redazione di SenigalliaNotizie.it e ha collaborato con varie testate, tra cui Giornalettismo. Il suo reportage da piazza Taksim a Istanbul gli è valso un riconoscimento speciale da parte del Museo d’Arte Moderna, dell’Informazione e della Fotografia di Senigallia.

Sabato 15/02 – ore 21 – Progettare con i dati il diritto digitale alla città  (talk con Valentina Bazzarin)

Chi progetta le nostre città? La politica? I cittadini? Il turismo? Le imprese? Le piattaforme?

Chi disegna oggi le trasformazioni urbane e tenta di determinare quelle sociali? Le politiche sono guidate dai dati? O i dati e le informazioni vengono utilizzati (e spesso manipolati) solo per giustificare le decisioni già prese? Quante decisioni vengono prese in base agli algoritmi o direttamente dagli algoritmi? Gli algoritmi e la tecnologia sono neutrali? Il diritto alla città è uguale per tutti? Quali spazi e opportunità di agire abbiamo e quali possiamo conquistare attraverso l’hackeraggio civico? Possiamo ambire ad una città intelligente e femminile?

Durante il nostro incontro proveremo a rispondere a queste domande e a tutte le altre che emergeranno, partendo dal design di processi ergonomici e da una disciplina emergente, la data ethics.

Valentina Bazzarin

Insegna Etica della Comunicazione a Milano e Psicologia Cognitiva a Reggio Emilia. Con alcuni amici e colleghi ha fondato il nodo italiano della rete di Open Education, si occupa di temi culturali, filosofici e sociali anche nel tempo libero, con il suo programma radiofonico settimanale sull’etica nell’era dei big data.

Il programma di Breach Festival #0 è curato da Flavio Pintarelli.

Le grafiche sono curate da Andrea Simonetti

Una bibliografia ragionata ed essenziale.

 

A seguire in collaborazione con BitNet01:
– Iridescent (Ambient-Drone liveset)
https://soundcloud.com/gianluca-stefanelli

– Roberto Memoli (Hybrid Live-set -Abstract Noise)
https://soundcloud.com/robertomemoli

Live visual w/ Marco Santoro __

Tutti i giorni apertura ore 15:00 con distro di libri
Libreria Arvultùra
Libreria Indipendente SABOT
Libreria Indipendente “Colonna 130”

Mostra/Installazione artistiche:

Franceschini Andrea propone le sue sculture di pagine compresse, elise nei contenuti a testimonianza dell’ azzeramento culturale del nostro tempo.
Si affianca a lui Gianfranco Pico Romagnoli con imponenti ‘uomini in rete’ elettrosaldata a dimostrazione della condizione dell’ individuo rintracciabile nelle torsioni e tensioni muscolari.
Il tentativo del duo é quello di mettere in luce la precaria condizione umana e culturale. Il tutto si inserisce nell’ impianto scenografico proposto da Holzköpfe / Testedilegno

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