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È ora di rivedersi, è ora di riprendere l’iniziativa!

Il nuovo anno è cominciato con diverse novità sul fronte ambiente-trivellazioni.

Si è diffusa la notizia del rinnovo delle concessioni petrolifere e dei permessi in scadenza sia nel Mar Ionio che al largo dell’Emilia-Romagna e negli stessi giorni venivamo invitati dal Ministro Costa ad un incontro con i comitati NO TRIV per la costituzione di un tavolo di discussione.

Vista l’evidente contraddizione, che mostrava quanto il governo giallo-verde da una parte prometta cambiamenti per ottenere consensi elettorali e dall’altra mantenga la linea della politica energetica ancorata agli idrocarburi, abbiamo risposto, insieme agli altri comitati delle regioni coinvolte, con una lettera che spiegava la nostra scelta di disertare l’incontro.

Pochi giorni dopo il MISE annunciava la presentazione di un emendamento al DL semplificazioni per il diniego di Istanze e di permessi per le perforazioni in Adriatico.

Dopo la mobilitazione nei confronti del petrolchimico API di Falconara, la partecipazione al corteo no hab gas in Abruzzo e la “passeggiata” in difesa del nostro territorio sulla spiaggia di Palombina, ora è assolutamente necessario vederci in una nuova assemblea generale della rete TRIVELLE ZERO MARCHE.

Visti i nuovi sviluppi, è divenuto urgente quanto necessario tornare a sedersi e discutere insieme sulle prossime iniziative della rete e le sue prospettive.

Si avvicina la grande manifestazione indetta dai movimenti ambientalisti del 23 marzo a Roma contro le grandi opere.

Lo scorso 3 marzo a Termoli c’è stata anche una fondamentale assemblea (in cui alcuni di noi sono stati presenti) delle realtà che si battono a livello nazionale contro le trivellazioni e che ha prodotto, fra le altre cose, una campagna unitaria chiamata “per il clima, fuori dal fossile”.

Ma oltre le scadenze in questo momento diventa ancora più necessario tornare a ragionare insieme sulla nostra rete, nata con una marcata caratterizzazione sulle tematiche di ricerca/estrazione di idrocarburi ma che forse dovrebbe (o potrebbe) essere allargata a temi ambientali di più ampio respiro.

Le questioni della deriva petrolifera, delle grandi opere, del progetto TAP, dei cambiamenti climatici e, in generale, della gestione rifiuti come ad esempio la questione degli inceneritori, hanno ormai una dimensione che tocca tutte le regioni compresa la nostra.
Tanta carne al fuoco dunque. 

Per questo invitiamo tutti gli attivisti ad essere presenti SABATO 23 FEBBRAIO alle ore 17,00 presso lo spazio Falkatraz in via Giacomo Leopardi, 5B, 60015 Falconara Marittima(AN). 

Indicazioni stradali: https://goo.gl/maps/5LPEQbtbEHt

L’assemblea è aperta a tutti, dai militanti della prima ora a quelli che si stanno interessando solo di recente a queste tematiche e che hanno la volontà e la forza di discutere di diritti e di democrazia.

Pagina Facebook: Trivelle Zero / Marche