Torna Narrazioni in Fermento, terza edizione

 

Dal primo al tre giugno lo Spazio Autogestito Arvultura di Senigallia, organizza la terza edizione di
Narrazioni in fermento”, l’appuntamento che vuole coniugare cultura, testimonianze, incontri con
l’esperienza del Mercato Bio Mezza Campagna, il quale proprio a maggio ha festeggiato i cinque anni,
mercato che si svolge sempre all’interno dell’Arvultura, dove agricoltori locali propongono i loro prodotti,
in un’ottica da km zero, lontana e alternativa al circuito commerciale ufficiale.
Anche quest’anno sono previsti incontri dibattiti, eventi musicali, momenti ricreativi rivolti ai bambini. Il programma lo si può visionare su facebook o cliccando qui.

Vogliamo segnalare in particolare, venerdì sera alle 21 la presentazione del libro “E Riavulille” di Tullio
Bugari. Un romanzo che ci accompagna dentro il movimento del ’77 attraverso le vicende di sei giovani

Sabato alle 19.30 Francesco Fanesi, ci porterà dentro le pagine facebook di “Cannibali e re”, mentre alle
21 il giornalista Perfrancesco Curzi, firma storica del Carlino, collaboratore de Il Fatto quotidiano, per il
quale ci ha proposto reportage dai posti più “caldi” del pianeta, mondo arabo in particolare, presenterà
“Nell’afa” un giallo sociale, ambientato ad Ancona, dove i temi dell’immigazione e della cattiva
informazione sono ampiamente presenti.

E a proposito di immigrazione, questione che recentemente con
la nota vicenda di Fatima è stata al centro della vita cittadina senigalliese, domenica, giornata conclusiva,
Donatella Di Cesare, filosofa e firma autorevole dell’inserto culturale de La Lettura del Corriere della
Sera, alle 19 presenterà il saggio “Stranieri residenti”, un contributo fondamentale per una “filosofia della
migazione”. Ne discuterà con la giornalista del sito di Internazionale, Annalisa Camilli.

Prima, alle 17, “Spazio piccoli”, letture per bambini, e alle 17.30 incontro con Orietta Candelaresi e al suo libro sulla
“educazione dei giovani maschi”, quindi un focus sull’antisessismo.

Le tre giornate saranno “inaffiate” dall’ottima birra prodotta localmente, abitualmente presente al
mercato biologico del sabato mattina, e si potranno gustare piatti sempre improntati al km zero. Infine
dopo i dibattiti ci sarà sempre della buona musica con concerti di vari gruppi.