Presentazione del libro: in nome del decoro

Nuovo appuntamento domenicale della Libreria Arvultùra in collaborazione con Libreria Indipendente “Colonna 130” all’interno del network “barricate di carta“.

Domenica 8 aprile ore 18:00 presso lo Spazio Autogestito Arvultùra presentazione di:
In nome del decoro di Carmen Pisanello, edizioni Ombre Corte
introduce Alessandro Genovali

Leggi la Recensione di Enrico Bocchini

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il libro
L’insieme di pratiche, retoriche e discorsi che chiamiamo “decoro” hanno il fine ultimo di distruggere gli spazi pubblici in nome della (illusoria) difesa di quelli privati. I fautori della fantomatica “lotta al degrado” trasformano le nostre città nei condomini descritti da James G. Ballard e messi in scena da David Cronenberg. Oggi l’allarme securitario è un tutt’uno con lo spostare l’accento sul decoro, sul senso dello spazio pubblico e su chi ha il permesso di attraversarlo. Ormai anche in Europa lo spazio urbano viene sottoposto a rigidi controlli e a sorveglianza, diviso in zone più o meno accessibili, così come viene diviso in campi semantici opposti: da un lato l’ordine, la pulizia, l’uniforme, l’autorizzato, dall’altra il disordine, lo sporco, l’informe, l’abusivo.
Carmen Pisanello analizza l'”immaginario del decoro” muovendo dalla sua rappresentazione mediatica e dalla grande mutazione del dibattito pubblico operata dai media digitali. Parla di linguaggi, ma affronta questioni materialissime e molto concrete. Ponendosi all’intersezione tra differenti discipline, punti di vista e linguaggi, l’autrice opera una scelta di stile, prima che un’opzione metodologica: affronta in chiave analitica alcuni accadimenti recenti. La cronaca incalza l’indagine scientifica, che però non cade nella trappola della semplificazione o della generalizzazione, opponendovi lo sguardo lungo, ma ben piantato sul presente, del metodo genealogico.

l’autrice
Carmen Pisanello si è laureata in Scienze dell’informazione editoriale pubblica e sociale con una tesi sul concetto di decoro fra media e filosofia. Collabora con Osservatorio sulla Repressione e con il gruppo di ricerca S/Murare il Mediterraneo. Ha pubblicato un suo contributo sulla rivista internazionale di sociologia “Les cahiers européens de l’imaginaire”. Nel 2016 ha vinto il premio Building Apulia per Scrittori emergenti under 30.