Passeggiata per l’8 marzo a Senigallia

La riflessione politica partecipata e molto sentita dell’assemblea del 3 marzo, ha messo in luce l’esigenza di non isolare il femminismo e la data dell’otto marzo dal percorso costituente iniziato la settimana prima insieme a molte e molti. La questione femminile al contrario è vista come snodo centrale e strategico per sciogliere e affrontare le tante criticità di questo tempo.
Le ipocrisie del patriarcato, i fascismi di ogni ordine e grado, l’intolleranza verso la diversità, l’individualismo selvaggio che sintetizza facili soluzioni e semplici analisi, la strumentalizzazione delle paure e le retrograde retoriche sulla sicurezza e sulla difesa della donna bianca sono aspetti che attraversano il femminismo moderno.
Per questo abbiamo scelto di fare nella giornata dell’8 marzo una camminata notturna; attraversare i luoghi della città con una narrazione itinerante consapevole e sicura.

Alla camminata si alterneranno tappe tematiche in cui i passi cederanno spazio alla parola. I fascismi, l’immigrazione, l’omofobia e la violenza di genere, il lavoro e la consapevolezza queste le tematiche scelte in cui intrecciare i fili di un discorso ampio che parte dal femminile per arrivare dentro ogni periferia che l’uomo moderno produce.

Partendo da Piazza Roma attraverseremo passeggiando alcuni punti della città per raccontare con gesti e parole, diverse forme di vita, per dire che le strade insicure non esistono se si hanno gli strumenti per illuminarle. Le strade insicure sono quelle che la collettività decide di non percorrere, sono quelle degli abusi e dei silenzi, quelle in cui si decide di non mettere lampioni ma telecamere, quelle che vogliono dividere la società in categorie, sono quelle che hanno paura della vita.

Ci vediamo l’8 marzo alle ore 19.30 in Piazza Roma.
Le strade sicure le fanno le donne che le attraversano.

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